Droga, Unione in rivolta: «Stop al decreto Turco»

Roma. Il decreto sul raddoppio della quantità di cannabis che è lecito detenere per uso personale va bloccato e riesaminato da cima a fondo. A chiederlo non è l’opposizione di centrodestra ma una nutrito drappello di parlamentari dell’Unione. In 51 infatti, hanno firmato una lettera spedita al ministro Livia Turco, ai cofirmatari Mastella e Ferrero e, per conoscenza, ai ministri Bindi e Melandri affinché si promuova «un confronto vero e approfondito, finalizzato a riesaminare il provvedimento». A stretto giro di posta è arrivata la replica della Turco che si è detta «disponibile a un confronto permanente».