Drogata, violentata e rasata a zero

L’aguzzina finita in manette dopo che la ragazza è riuscita a fuggire in strada

Le hanno offerto una birra drogata, poi l’hanno portata in un appartamento dove i maschi l’hanno rapata a zero, forse per vendere i suoi capelli, mentre l’unica femmina la violentava. La vittima, un’etiope di 25 anni, è però riuscita a fuggire e fare arrestare almeno la sua «aguzzina», una nigeriana di 31 anni.
La giovane era stata adescata alla discoteca Matisse di piazza Erba, drogata e portata in una casa di via Maffucci alla Barona. Qui si è svegliata, nuda su un letto, mentre gli uomini la rapavano a zero, e la donna la baciava e toccava. Nessuna possibilità di fuggire se non quando i maschi hanno lasciato l’appartamento, con i suoi capelli, e la donna si è assentata un momento per andare al bagno. L’etiope è scesa in strada ha chiesto aiuto a un barista che ha chiamato i carabinieri i quali hanno poi arrestato la nigeriana: prostituta e pregiudicata per altre aggressioni nei confronti di donne.