Drogato e ubriaco: clandestino al volante travolge due auto

Incidente in via Don Minzoni. È un marocchino già fermato 17 volte Arrestato dai vigili, ferisce un agente

Sbronzo e strafatto di coca l’altra mattina ha saltato un posto di blocco, poi imboccato una strada contromano, quindi provocato due incidenti e infine, giusto per non farsi mancare nulla, si è azzuffato con i ghisa prima di essere arrestato. Però fin qui... Identificato è risultato un marocchino clandestino. E anche in questo caso... Poi che aveva avuto il foglio di via, non l’aveva rispettato ed era stato arrestato e subito scarcerato. Ma pure questo... Infine che era stato fermato non una ma ben 17 volte per una serie di piccoli reati. Un po’ troppo. Ma niente paura, siccome sarà presto scarcerato, se non già oggi, presto arriveremo al fermo numero 18 e così via.
Protagonista un trentaduenne fermato l’altro giorno verso le 10 in via don Minzoni alla Bovisa, fuori dal locale notturno Active One a bordo di una Volkswagen Passat. Il marocchino aveva appena fatto il pieno di alcol e droga e viste le divise ha pensato bene di tentare la fuga, imboccando via Cialdini contromano tamponando una prima vettura per poi fare un frontale con una Opel Meriva, con alla guida un settantenne rimasto leggermente ferito. A quel punto il magrebino ha abbandonato la macchina e ha tentato la fuga a piedi sempre braccato dai ghisa che dopo una corsa perdifiato sono riusciti ad agguantarlo. L’uomo ha dato vita a una breve colluttazione, un vigile è rimasto leggermente ferito, dopo di che è stato bloccato ed è finito a San Vittore.
Iniziate le attività di identificazione, si è ben presto scoperto che si trattava di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, arrestato già più volte. Una in particolare a marzo per non aver obbedito al foglio di via firmato dal questore. Reato per il quale è stato arrestato e scarcerato, di fatto senza più nessuna possibilità di ulteriori sanzioni perché non si può finire due volte in manette per lo stesso reato. Come è stato arrestato e scarcerato in altre 16 occasioni, per carità mica per chissà quali gravissimi reati di sangue. Ma tutto sommato lesioni, ricettazione, oltraggio, resistenza e falso fanno già un discreto curriculum.
«Da tre mesi - ha commentato Riccardo De Corato, il vicesindaco e assessore alla Sicurezza - la polizia Municipale è impegnata in controlli fuori da un locale di via don Minzoni che attira frequentazioni equivoche. E per questo chiederò al Questore Vincenzo Indolfi di prendere dei provvedimenti, perché non è la prima volta che si verificano incidenti causati da avventori del locale. Che dell’accaduto poi - ha sottolineato De Corato - si sia poi reso responsabile un clandestino che solo due mesi fa era stato arrestato perché non aveva rispettato un ordine di rimpatrio e che vanta quella sfilza di precedenti penali deve far riflettere».