Drogato al volante uccide una donna di 42 anni

NapoliDue giorni dopo la strage di Villaricca, dove tre ragazzi sono stati massacrati dalla follia di un giovane automobilista imbottito di cocaina e alcol, un altro criminale con un bel po' di droga nel sangue ha ucciso sulle strade napoletane. Ieri, nella tarda mattinata, a Casandrino (comune a nord di Napoli), un pregiudicato, che correva con la sua Golf a forte velocità ha tamponato una Mercedes con due anziani a bordo, facendola sbalzare nella corsia opposta. La vettura è andata a scontrarsi frontalmente con una Ford Focus che si trovava sull’altra carreggiata. Nel tremendo impatto Patrizia Napolitano, 42 anni ha perso la vita. La donna si trovava in compagnia del nipote di 28 anni, alla guida della Ford Focus.
Il ragazzo e i due anziani della Mercedes sono rimasti feriti. Ironia della sorte, l’unico illeso è il conducente della Golf, che ha provocato questo nuovo massacro della strada. I tre feriti sono stati portati all’ospedale Civile di Aversa (Caserta) le loro condizioni sono gravi ma, come si dice in gergo medico, non sono in imminente pericolo di vita.
La belva della strada, Antonio Lettieri, 26 anni, pregiudicato per spaccio di droga, si è poi data alla fuga ma, il «pirata» ha percorso solo pochi chilometri: è incappato in una pattuglia di carabinieri della compagnia di Casoria diretta dal capitano Migliozzi, che lo ha arrestato. Lettieri, unico illeso nella carambola di auto è stato condotto in caserma e sottoposto ad analisi. Nel suo sangue c’era droga: è stato arrestato per omicidio colposo, guida sotto gli effetti di stupefacenti e omissione di soccorso. Successivamente è stato condotto nel carcere di Poggioreale. In cella troverà Gaetano Vitiello, l’autore della strage stradale di Villaricca, alcuni mesi prima protagonista di un altro gravissimo incidente. Con la sua vettura piombò su altre due auto e poi si diede alla fuga senza prestare soccorso ai feriti. Fu poi denunciato per omissione di soccorso.
Leggi, appelli, dibattiti, sembra che a Napoli non servano a nulla. Ma, per il sottosegretario Carlo Giovanardi una risposta efficace al dramma delle stragi del sabato sera e della guida sotto gli effetti di alcol e droga potrebbe arrivare dal progetto «drug on street», del Dipartimento antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri. «Si sottopongono in tempo reale i conducenti di auto e moto nelle notti del sabato sera e chi viene trovato positivo gli viene ritirata la patente e nei casi più gravi si procede alla confisca dell’auto». Eppure, a sentire le statistiche, secondo l’Osservatorio il Centauro dell’Asaps, l’associazione sostenitori della Polizia stradale, diminuiscono le vittime dei pirati della strada, ma aumentano gli episodi di questa criminalità stradale. Durante i primi sei mesi del 2010, sono stati 249 gli eventi con 38 vittime e 346 feriti. Relativamente allo stesso periodo dello scorso anno gli episodi erano stati 214, con 43 morti e 263 feriti.
carminespadafora@libero.it