Droni, telecamere volanti a Parigi

Volano a 150 metri da terra, solo larghi un metro e alti 60 centimetri. Costano 10mila euro l'uno. Verranno usati dalla polizia per la sorveglianza nei quartieri "difficili". E già c'è ci protesta

Parigi - Telecamere volanti. E' la ricetta francese per la sicurezza. Voleranno a 150 metri dal suolo come dei gabbiani, un metro di larghezza per 60 centimetri di lunghezza, pesanti un chilo, per sorvegliare città e periferie, ma anche grandi manifestazioni, attraverso una minitelecamera, a infrarossi di notte, che ha la capacità di intensificare la luce nella penombra o nel grigio. Sono i droni Elsa (Apparecchi leggeri per la sorveglianza aerea) che presto faranno parte dei mezzi a disposizione della polizia francese per vigilare a distanza su città e quartieri.

Presentazione Il drone Elsa, prodotto dall’azienda francese Sirehna di Nantes, è la star del salone Minipol, in corso a Parigi, consacrato alle ultime novità tecnologiche nel campo della sicurezza e in quella militare. Ma Elsa non sarà impegnato in operazioni "di lunga durata, di tipo militare", commenta Thierry Delville, della polizia nazionale, capo dei servizi tecnologici per la sicurezza interna: "E' invece uno strumento supplementare per gli interventi della polizia". Il drone servirà infatti a controllare dall’alto le grandi manifestazioni nelle città, ma sarà impiegato anche nell’ambito di eventuali violenze urbane in periferia, come quelle che infiammarono le banlieue parigine e francesi nell’autunno del 2005.

Possibilità di utilizzo Ma ci sono anche altre possibilità d’ uso, secondo gli specialisti: la sorveglianza delle vicinanze di una casa nella quale sono stati individuati terroristi o banditi, l’avvistamento di auto date alle fiamme, una zoomata su un gruppo di persone, a margine di una manifestazione, per individuare chi porta con sé bottiglie molotov. Il sorvolo delle zone urbane, che deve essere autorizzato, non dovrebbe superare i 150 metri di altitudine, anche se può salire fino a 500. Il drone ha una autonomia di volo di 40 minuti, motore elettrico, può inquadrare una zona di due chilometri. "È silenzioso e quasi non rilevabile", spiega il pdg di Sirehna, Jean-Pierre Le Goff.

Dal 15 dicembre Elsa sarà consegnato dall’ azienda al ministero dell’ interno il 15 dicembre prossimo. Sarà sottoposto a test, e quindi affidato, progressivamente, ai commissariati di polizia. Costa 10mila euro. "I sistemi d’informazione e di comunicazione, che giocano un ruolo essenziale nella sicurezza, devono essere migliorati continuamente per resistere alle performances crescenti dei criminali" da detto il ministro dell’ interno francese, Michele Alliot-Marie. Ma dei test e delle sperimentazioni del drone ci sono già stati nel dipartimento di Seine-Saint-Denis - uno dei centri della sommossa delle banlieue due anni fa - alle porte di Parigi. Gli amministratori locali dei comuni della zona hanno infatti protestato, lamentandosi di non essere stati avvertiti e denunciando una demonizzazione dei quartieri più difficili e una "militarizzazione" eccessiva della città.