Droulers: «In vetrina presente e passato»

Continua a stupirsi, dopo tanti anni, Jean-Marc Droulers, presidente di Villa d’Este e grande regista della rassegna. «Abbiamo dovuto respingere oltre 150 richieste - spiega - e lo abbiamo fatto a malincuore perché si trattava di auto eccezionali, ma la dimensione che il concorso ha raggiunto è la più corretta per far meglio comprendere l’esclusività dell’evento. Vogliamo far capire che l’eleganza delle auto di oggi nasce dalle fuoriserie del passato firmate da stilisti e carrozzieri; l’haute couture dell’automobile, lo si intuisce ammirando le veterane di fianco ai moderni prototipi».\