Drs, il ritiro di Eads «lancia» Finmeccanica

da Milano

Via libera all’acquisizione di Drs Technologies da parte di Finmeccannica. Il rivale europeo, Eads, che all'indomani dell’annuncio dell’Opa da parte del gruppo italiano nei confronti della società statunitense aveva sostenuto di «seguire la situazione, mantenendo Drs nel mirino», legittimando così l’attesa per una eventuale contro-offerta, ha fatto marcia indietro.
A parlare è stato il ceo di Eads, Louis Gallois, il quale ha affermato di «non stare preparando alcun rilancio su Drs, mentre si valutano possibili acquisizioni negli Usa. Abbiamo una lista di obiettivi». In realtà Eads punta a società ben più piccole di Drs, con una operazione da 1,5-1,8 miliardi di dollari. Gallois ha anche aggiunto che entro l’estate sarà annunciato un sostanziale piano di risparmi (Power 8 plus), per la controllata Airbus, mentre ha escluso che sia necessario ricorrere a un aumento di capitale per sostenere lo sviluppo del nuovo aereo commerciale A350xwb. In realtà, come evidenziato dalla trimestrale, Eads ha le spalle larghe a dispetto dei problemi degli ultimi due anni e può contare su una cassa netta di 8,3 miliardi di euro alla fine del primo trimestre. Inoltre, può anche permettersi di comprare a caro prezzo nuove attività, per riequilibrare il peso delle attività aeronautiche civile di Airbus con una crescita nella difesa. Soprattutto nel campo dell’elettronica della difesa Eads è debole. Acquisire Drs sarebbe stata una mossa in grado di risolvere molti problemi. E ora sul mercato Usa non ci sono molte possibilità allettanti.
L’effetto delle dichiarazioni di Gallois è stato immediato: il titolo Eads è precipitato a Parigi, sacrificando oltre il 4%, più che altro perché Ubs ha abbassato il prezzo obiettivo da 18,5 a 14,5 euro, con una raccomandazione a vendere. I titoli Drs hanno perso oltre l’1%, visto che sfuma l’eventualità di una battaglia tra Eads e Finmeccanica.
Il titolo della società italiana ha perso oltre il 2,3%, in quanto il mercato non gradisce l’aumento di capitale e la crescita dell’indebitamente che si renderanno necessari per portare a termine l’acquisizione di Drs. Che è una operazione di importanza strategica per Finmeccanica e che potrà dare frutti significativi nel medio termine.