Ds in fuga dai fischi, niente corteo

«Tutti a Roma con le bandiere arcobaleno», titolava ieri il Manifesto, chiamando a raccolta per oggi il popolo della pace nel terzo anniversario della guerra irachena. «Tutti» però non ci saranno, e la vigilia della manifestazione romana è animata più dalle polemiche tra chi va (Rifondazione, Pdci, Verdi e associazioni varie), chi sta a casa (Ds e Margherita) e chi resta a metà del guado (la Cgil, che aderisce in spirito ma non partecipa fisicamente), che dall’afflato pacifista. Secondo i ds, sostiene Vannino Chiti, è giusto l'impegno per la pace, ed è un obiettivo «non solo per i Ds e per l'Ulivo, ma accanto a questo ci deve essere in modo esplicito una condanna del terrorismo».