Il ds Ronzitti dà fondi alla caserma di polizia sotto accusa per il G8

Scuole ce ne sono tante, nell’elenco di quelle che riceveranno o hanno già ricevuto finanziamenti della Regione per iniziative sulla Resistenza. Alcune concorreranno anche per conquistare le 15 borse di studio, del valore di 1.500 euro l’una, messe in palio dal concorso: «27 gennaio: un giorno per la memoria»: Tre i possibili temi sui quali gli studenti delle medie, dei quali uno fa riferimento diretto agli anni del fascismo («Le leggi razziali e la negazione della dignità della persona»), mentre altri due riguardano la costituzione italiana e l’Europa unita. Ma gli stanziamenti maggiori, tutti a blocchi da oltre ventimila euro, sono previsti per gli istituti storici della Resistenza che, fa notare Plinio, «già prendono soldi per altre strade».
Ma c’è anche un finanziamento «curioso» tra i tanti concessi dalla Regione. Curioso soprattutto per l’ente cui è destinato. Diecimila euro vengono infatti concessi alla caserma della polizia di Bolzaneto, a quel VI reparto mobile che la sinistra, soprattutto quella più oltranzista, ha sempre contestato per le giornate del G8. In questa occasione però i soldi regionali serviranno a coprire parte delle spese di un «centro della memoria e di documentazione» all’interno della «Biblioteca Giovanni Palatucci» che porta il nome del funzionario di polizia che durante la guerra agevolò la fuga di molti ebrei e che prestò servizio anche presso la questura di Genova.