Dubai incontra i creditori e i listini prendono fiato

Fissato per la prossima settimana il primo degli incontri tra Dubai World e i principali creditori, riuniti in un comitato. Il colosso di Dubai, inoltre, ha confermato la ristrutturazione di una porzione di debito pari a 26 miliardi di dollari.
La notizia ha attutito il panico dopo la richiesta della moratoria sui debiti da 60 miliardi di dollari che ha scosso i mercati di tutto il mondo nei giorni scorsi. E dopo i crolli degli ultimi due giorni, anche le Borse degli Emirati hanno tirato ieri un sospiro di sollievo. Reduci da due giorni di pesanti perdite, infatti, i mercati del Golfo hanno finalmente vissuto una giornata di tregua, chiuse ieri e oggi per la festa nazionale. Intanto le Borse europee hanno chiuso la seduta in leggero rialzo: a Londra il Ftse100 ha segnato +0,29, a Francoforte il Dax ha chiuso a +0,09% mentre a Parigi il Cac40 è arrivato a segnare un +0,53%. Chiude quasi invariata piazza Affari, negativa nella mattinata di ieri ma tornata alla parità per tutto il pomeriggio: Ftse Mib +0,07% a 22.572,88, All Share a 23.008,51 (+0,06%). Sull’Ftse Mib fiammata per Snam Rete Gas, che chiude sui massimi a 3,4725 euro (+2,58%). Bene anche Luxottica (+2,02% a 17,15 euro), che resta ben valutata dagli analisti. Positiva Mondadori (+2,92% a 2,995 euro). In salita anche Prysmian, a 11,9 euro (+1,71%), dopo che Jp Morgan ha alzato il giudizio sul titolo a «overweight». Male, invece, Impregilo, che storna dopo i guadagni di ieri chiudendo a 2,2575 euro (-2,27%). Lettera anche per Lottomatica (-2,26% a 13,42 euro) e Geox (-2,18% a 4,6025 euro).