Dubai, il "masters" più ricco

Il torneo negli Emirati Arabi verrà organizzato su modello del Masters Apt di tennis. Ecco come funzionerà la "Corsa al Dubai". Al vincitore 1,666 milioni che potrebbero diventare 2

Dubai - Il Dubai organizzerà nel 2009 un torneo di golf simile ad un Masters di tennis dell’ATP che richiederà che i giocatori ottengano punti durante l’anno per qualificarsi. I primi 60 della "Corsa al Dubai", come si chiamerà la lista valida per la qualificazione al torneo, dove saranno sommati i punti ottenuti dai golfisti del circuito europeo. Al torneo degli Emirati Arabi accorreranno tutti visto anche il montepremi, di 10 milioni di dollari. Il Dubai World Championship ha lo stesso spirito del Masters di tennis che a Shanghai ha riunito alla fine della stagione gli otto migliori giocatori dell’anno nel circuito. In realtà, la "Corsa al Dubai" sostituirà formalmente l’Ordine di Merito europeo che classificava i golfisti secondo il loro rendimento. La corsa per sommare i punti per il torneo del Dubai comincerà a novembre del 2008 e la prima edizione del torneo andrà in scena dal 19 al 22 novembre del 2009.

Il vincitore si porterà a casa un assegno di 1,666 milioni di dollari e potrebbe guadagnare anche due milioni in più se fosse il primo nella "Corsa" che dividerà un bonus di 20 milioni di dollari. Dal 2010 l’idea è di inizare le qualificazioni a gennaio e far disputare il torneo del Dubai, che ha un contratto di cinque anni, in chiusura della stagione. Il circuito statunitense PGA ha realizzato quest’anno una competizione simile, la Coppa FedEx, dotata di 35 milioni di dollari di montepremi. La qualificazione prevede quattro ’playoffs’ ai quali si classificano i migliori 144 golfisti della stagione regolare. In ognuno dei «playoffs» i giocatori con il peggior punteggio vengono man mano eliminati fino ad avere un totale di 30 giocatori.