Dubai, uccisa e sfigurata una popstar libanese

La cantante Tamim, 31 anni, viveva da anni lontano da Beirut. Trovata senza vita nel suo appartamento di Dubai. Aveva composto "Lovers", canzone in memoria dell'ex premier Hariri

Beirut - Pugnalata e uccisa. Il volto sfigurato con un taglierino. E' stata ritrovata così, lunedì scorso, nel suo appartamento di Dubai, negli Emirati Arabi. Il cadavere ha un nome eccellente: è la popstar libanese Suzanne Tamim (31 anni), da anni lontana dai palcoscenici del suo Paese. La notizia è riportata dal sito libanese "al-Nashra". Secondo il portale la Tamim è stata ritrovata morta lunedì scorso dopo che "per mesi aveva fatto perdere le sue tracce a familiari e conoscenti. Il suo corpo - prosegue il portale - è stato pugnalato in diversi punti e il suo viso è stato sfigurato con un taglierino prima della sua morte".

La sua carriera Residente "in segreto" da otto mesi a Dubai, dopo aver vissuto per anni al Cairo, la Tamim si era sposata due volte ma aveva divorziato da entrambi i mariti. La popstar aveva raggiunto la sua notorietà nel 1996 vincendo il concorso canoro nazionale Studio al Fann (Artistic Studio). Il suo ultimo album risale al 2002, mentre è di due anni fa la sua canzone "Lovers", composta in occasione del primo anniversario dell’uccisione, in un attentato a Beirut, dell’ex premier libanese Rafiq Hariri.