Il dubbio di Berlusconi: «Forse il Milan è sazio»

da Milano

L’ottimismo regna sovrano in casa Milan e ne è convinto Carlo Ancelotti. «Siamo in salute e dobbiamo dimostrarlo», afferma il tecnico rossonero. «Prendiamo le cose buone della partita di Palermo e guardiamo con fiducia alla gara col Catania. Giochiamo bene, creiamo tante occasioni e alla fine il bel gioco paga sempre. Certo che adesso, con 6 punti in 5 partite, situazione che non mi sarei mai aspettato, iniziano a pesare l’importanza del risultato e la voglia di risalire in classifica. Ma la squadra è in salute, aspettiamo solo i risultati».
I guai che si sono abbattuti sul Milan, non lo turbano: infortuni, errori arbitrali, rosa troppo ristretta. «Un anno fa eravamo in difficoltà per gli infortuni e sotto l’aspetto fisico - continua il tecnico -, quest’anno invece stiamo crescendo sul piano fisico, di simile ci sono solo i risultati, non il resto. Si gioca molto, è vero, ma le partite danno la condizione. Col Catania dobbiamo giocare bene e vincere, due cose che vanno a braccetto. Il Milan ha caratteristiche che sono legate alla qualità dei giocatori e del gioco. Non siamo una squadra fisica e il risultato lo dobbiamo ottenere solo attraverso il gioco. Gli errori arbitrali, ci sono per tutti, ma quello di Palermo è stato un errore pesante. Foschi si è lamentato? Mi vien da ridere».
Meglio spegnere subito le polemiche, il presidente Silvio Berlusconi (che su Ronaldinho ieri ha detto: «Non lo venderanno mai e se il Milan oggi va così così, forse è sazio perché ha vinto troppo nella passata stagione») festeggia il suo 71° compleanno e gli auguri arrivano puntuali. «Dopo Palermo il presidente era soddisfatto del gioco, ma amareggiato per il risultato», precisa Ancelotti. «Col Catania vogliamo regalargli una bellissima partita e una bellissima vittoria. Quindi niente turn-over in vista del Celtic, ma qualcuno stanco riposerà».
E mentre Ambrosini e Nesta vengono premiati per le rispettive 300 e 200 presenze in campionato, ci sono anche le dolenti note: «Dida ha un problema risolvibile in una settimana e Kalac ha sempre fatto bene l’anno scorso, anche in Champions. Ronaldo ha invece cominciato a correre visto che era fermo dal 31 luglio, ma non faccio previsioni sul suo rientro».