Dubbio doping sul ceco Šebrle

Voci di doping. Riguardano due decathleti della Rep. Ceca, Roman Šebrle (argento) e Tomaš Dvorak (9°). Ieri il quotidiano finlandese Helsingin Sanomat ha riferito che ai due sarebbe stata effettuata un’endovena prima dei 1500. La Iaaf ha aperto un’inchiesta, dichiarando d’avere sottoposto ad antidoping tutti i concorrenti: «I risultati non sono ancora noti – spiega il rapporto federale –, ma nessun campione era diluito». Ovvero: non c’erano coprenti o diuretici nelle urine degli atleti. La federazione ceca ha confermato che ai due è stato somministrato solo glucosio per via endovenosa, «pratica necessaria» per evitare cali di zuccheri e tachicardia in soggetti sottoposti a sforzi ripetuti.