Dublino: canzoni degli U2 in Chiesa per attirare i giovani

Due giorni fa circa 150 persone hanno preso parte alla liturgia domenicale
nell'affollatissima chiesa anglicana di San Giorgio e San Tommaso, a Dublino, per cantare i grandi
successi della band irlandese, come "One" e "I still haven't found what I'm looking for"

Dublino - Una chiesa di Dublino ha deciso di trasmettere durante la messa la musica degli U2 per attirare i fedeli più giovani. Due giorni fa circa 150 persone hanno preso parte alla liturgia domenicale nell'affollatissima chiesa anglicana di San Giorgio e San Tommaso per cantare i grandi successi della band irlandese, come "One" e "I still haven't found what I'm looking for". "Stiamo cercando di attirare i giovani. Nella musica degli U2 c'è un profondo messaggio cristiano", ha dichiarato Greg Fromholz, l'ideatore dell'iniziativa. La cosiddetta U2carestia (abbreviazione di U2-Eucarestia) è nata negli Stati Uniti ed è stata proposta per la prima volta nell'aprile 2004 durante la celebrazione di una messa a Baltimora da Sarah Dylan. Da quel giorno si è diffusa in tutto il mondo, soprattutto in Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito.

Il successo della "U2carestia" si basa sul fatto che molte canzioni del gruppo guidato dal cantante Bono predicano la lotta contro l'Aids e la povertà. Ad esempio in "Until the end of the world", un brano dell'album "Achtung baby", viene descritta una conversazione tra Gesù e Giuda Iscariota. La messa è durata un'ora mezza e la chiesta è stata attrezzata con schermi e luci come se fosse il palco di un concerto. Secondo Fromholz, che è di origini statunitensi, la versione irlandese della U2carestia non è stata così «fanatica» come spesso avviene sull'altra sponda dell'Atlantico. "Credo che alle volte ci si sia spinti troppo in là utilizzando l'immagine della band", ha commentato.