Dublino, un colpo teatrale della «banda delle tessere»

DUBLINO, 30 luglio 2085. Audace colpo dei soliti noti (la «banda delle tessere») ieri sera all’«Arcuri Theater» di Dublino. Ed è proprio il caso di dire che i razziatori hanno... messo in scena una rapina spettacolare.
Sette malviventi si sono infatti sostituiti agli attori sul palco indossandone le maschere e poi, al termine della recita, con l’aiuto di otto complici armati che sorvegliavano le uscite, si sono fatti consegnare da ogni spettatore la Global Bag d’identità. Bottino: 112 tessere (71 maschili e 41 femminili). Prima di darsi alla fuga, i rapinatori hanno fatto perdere i sensi alle vittime liberando in sala alcune bombolette di narcotico. Si tratta del decimo colpo a Dublino, in soli due mesi, della «banda delle tessere». Il fatto che nella città irlandese le Global Bag diano accesso anche ai teatri, oltre che ai Centri di Acquisto, alle Unità di Cura e ai Rifugi Sotterranei, alla luce di quest’ultimo episodio giustifica un’ipotesi investigativa sulla quale si sta già lavorando: i rapinatori (che peraltro hanno ottimamente recitato, a detta degli spettatori, nella commedia Vortice di noia) potrebbero essere proprio appassionati di teatro.
Del resto, a Dublino e dintorni, sia gli acquisti, sia le cure sanitarie, sia i pernottamenti nei rifugi sono ultimamente in calo, mentre vengono segnalate in aumento le presenze nei teatri.