Al Ducale Mostra per commemorare la Shoah

È nata una collaborazione fra l’associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e la Provincia di Genova per sviluppare interventi integrati di sostegno alle persone con sclerosi multipla iscritte al collocamento disabili. Le persone con patologie di tipo neurologico sono l’1% degli iscritti disabili, ha spiegato la Provincia, e l’accordo firmato dal presidente Alessandro Repetto e dal professor Mario Alberto Battaglia, prevede anche il sostegno a chi, già al lavoro, fosse colpito dalla malattia. «Sul tema - ha dichiarato Repetto - sento l’esigenza di porre in atto comportamenti non solo assistenziali, ma fornire risposte alle richieste di un diritto fondamentale come quello del lavoro». «La persona con sclerosi multipla che deve entrare nel mondo del lavoro - ha detto Mario Alberto Battaglia - affronta, oltre agli ostacoli posti dalla diagnosi, anche le difficoltà che oggi comunque anche tutte le persone sane hanno». Il servizio di orientamento della Provincia prende in carico congiuntamente con l’Aism la persona e tiene un continuo scambio di informazioni, passa il caso al servizio di supporto all’ inserimento lavorativo, che tramite voucher consente la creazione di competenze professionali. A questo punto tramite aziende in obbligo attiva tirocini in azienda, e supporta le persone stesse nelle varie fasi del processo di inserimento. Grazie a questo percorso alcune persone hanno già trovato lavoro anche con contratti a tempo indeterminato ha detto la Provincia.