Il Ducale non mette in mostra la crisi: «Ma senza sponsor meno eventi»

L'anno scorso ha chiuso il bilancio in pareggio. Ha aumentato le presenze nel periodo maggio 2008 febbraio 2009 portando nel contenitore culturale più importante della città quasi 170mila visitatori.
Il boom sono state le mostre su Fabrizio De André, 52mila presenze, e quella di Lucio Fontana luce e colore con 34mila presenze. Incassi per circa un milione e mezzo di euro. Centinaia di articoli e menzioni sui giornali e sugli altri mass media. Non è tutto. Anche politicamente la gestione di Palazzo Ducale ha fatto boom. L'altro giorno la commissione cultura a Palazzo Tursi ha espresso all'unanimità l'apprezzamento per il lavoro svolto dal direttore Luca Borzani e dai suoi collaboratori.
Tuttavia, in tempi di crisi, il gioiello di piazza De Ferrari rischia di tagliare gli eventi per il 2009. Il problema sono gli sponsor che a causa del cattivo andamento dell'economia globale e locale forse non riusciranno a mantenere i loro impegni economici. Così come hanno spiegato ieri mattina, durante la presentazione del bilancio e delle prossime iniziative, lo steso Borzani e l'assessore comunale alla cultura Andrea Ranieri.
«Siamo riusciti - ha detto il direttore di Palazzo Ducale - a organizzare molti più eventi rispetto agli anni precedenti aggiungendo anche il comparto dei dibattiti e degli incontri. Un risultato di successo che ha portato al pareggio di bilancio dell'anno scorso. Per il 2009 ci aspettiamo di riconfermare il pareggio, ma siamo preoccupati che la crisi economica abbia riflessi anche su Palazzo Ducale. Non abbiamo indebitamento e vogliamo continuare a gestire la struttura in questo modo. Quindi, se alcuni sponsor si tireranno indietro, anche se finora nessuno lo ha ufficialmente fatto, non ci resterà altro che tagliare mostre e eventi».
«Dobbiamo puntare sul rinnovamento dell'offerta culturale - spiega Ranieri - e cercare, in periodi di vacche magre, di evitare i tagli degli sponsor che ci aspettiamo. E non sarà così, molto meglio. Tra le tante iniziative c'è quella, importante, di collocare Genova come sede del primo evento della Biennale culturale del Mediterraneo. Un progetto sostenuto dal ministero degli esteri e dal sottosegretario Stefania Craxi».
Il totale degli articoli di stampa sull'attività della Fondazione Palazzo Ducale fino a metà dello scorso mese sono stati oltre 1400. Le segnalazioni sui mass media oltre 2200. I numeri uno sulle pagine di giornali, web, radio e televisioni, sono stati ancora le mostre di Lucio Fontana e di De André.
Dalla prossima settimana a Palazzo Ducale comincerà il prestigioso calendario degli incontri a tema intitolato Mediterranea voci tra le sponde. Mentre giovedì prossimo è in programma una festa culturale rossoblu. Alle 20,30 va in scena Tutto il Genoa per Fabrizio De André con la partecipazione dei calciatori, dei dirigenti. Di Dori Ghezzi, don Gallo e di Francesco Baccini con il collega cantautore genovese aveva scritto Genova Blues. Baccini canterà quattro o cinque pezzi di Faber e la famosa canzone dedicata alla squadra del cuore.