Ducale/2 «Cultura: sì e decentrata»

Caro Massimiliano, condividendo ampiamente il tuo fondo di oggi colgo l’occasione per evidenziare come sia importante che alla politica legata ai grandi contenitori (Ducale, Carlo Felice...) sia abbinata un’offerta culturale decentrata sul territorio. Cosa necessaria per garantire un contributo serio ed efficace per uscire dalla grave crisi educativa in cui si dibatte la nostra società. Una presenza decentrata che, tramite i centri di aggregazione presenti sul territorio, potrebbe portare in «periferia» occasioni di crescita ed approfondimento. Un esempio lo si potrebbe avere abbinando agli eventi importanti una serie di attività collaterali come una rassegna cinematografica avente un tema collegabile alla mostra allestita a Palazzo Ducale, oppure dei laboratori che presentino la Lirica e che creino una liaison con l’Opera in scena al Carlo Felice. Seguendo questa politica si porterebbe la cultura vicina alla gente facendole riscoprire il gusto e il piacere della conoscenza e dell’approfondimento. Gusto che è solo assopito e desideroso di essere risvegliato. Tutto questo senza cadere nel facile tranello di intendere la cultura una cosa per pochi e di considerare chi non fa parte dell’Intellighenzia genovese come cittadini di serie B. Tutto questo sapendo di avere al fianco tutti quelli che non si rassegnano al declino della nostra Città e del nostro Popolo.
*Presidente
Ass. Culturale Cineguida