Due 007 russi avvelenati: è giallo

Lavoravano al dipartimento anti-narcotici: sconosciuta per ora la sostanza usata per ucciderli. Forse vittime di una guerra interna all'ex Kgb, l'Fsb

Mosca - Due funzionari del dipartimento anti-narcotici dei servizi segreti, Konstantin Drusenko e Serghei Lomako, sono stati trovati morti sabato a San Pietroburgo, riferisce oggi l’agenzia Interfax. I due sarebbero stati avvelenati, ma i patologi non sono ancora riusciti a identificare la sostanza usata. Il timore è che i due siano rimasti vittime della guerra interna scoppiata nel Fsb, i servizi di intelligence russi, che nelle settimane scorse aveva portato al clamoroso arresto in pubblico di un generale e tre funzionari e spinto il capo del dipartimento anti-droga Viktor Cerkesov a rivolgersi, fatto inaudito nell’ambito dei servizi, alla stampa. Un gruppo di veterani del Kgb, i servizi sovietici, ha scritto ai colleghi del Fsb per chiedere che venga messa la parola fine a un conflitto che «rischia di venire strumentalizzato a pessimi fini».