Due aerei guasti, in 400 bloccati alle Maldive

Solo l’abilità del comandante ha evitato la tragedia. A bordo c’erano oltre 180 persone

da Milano

Non uno ma ben due aerei rotti. Male(dizione) di Malè, capitale delle Maldive. Ecco un viaggio da sogno trasformato in incubo: 400 turisti italiani bloccati in aeroporto per un giorno e mezzo.
Un primo gruppo di circa 250 nostri connazionali avrebbe dovuto rientrare il giorno di Pasquetta. Ma niente da fare, l’apparecchio dell’Eurofly rimane fermo in pista per un problema tecnico, solo in 50 riescono a imbarcarsi su altri voli. Per gli altri è l’inizio dell’odissea. Prima una lunga, inutile, attesa nello scalo, poi il trasferimento in un albergo. Con la convinzione di ripartire l’indomani mattina. Cioè ieri. Invece ancora guai. A cui si aggiungono i guai dei loro nuovi compagni di sventura: altri 260 passeggeri, sempre Eurofly, la cui partenza era in programma martedì, ma anch’essi appiedati da un guasto al velivolo pronto a decollare. Solo una sessantina è riuscita a partire con altri voli. Gli altri si sono uniti ai «veterani» dell’attesa.
L’aeroporto di Malè si è presto trasformato in un «bivacco». Al bar due hot dog venivano pagati 30 dollari. Mentre una buona parte del gruppo, tra l’altro, si trovava in una specie di terra di nessuno: in molti avevano passato il controllo dei passaporti e non potevano tornare indietro. Una signora sull’orlo della crisi di nervi minacciava gesti eclatanti per attirare l’attenzione: uscire da quella terra di nessuno che è l’area del gate, e farsi arrestare: «Così almeno creiamo un caso diplomatico!». Altri, invece, giacevano sfiniti fuori dall’aeroporto.
Tra i vacanzieri abbandonati anche il deputato Udc Francesco Saverio Romano. Furibondo sbraitava al telefonino denunciando la mancanza di assistenza. Meglio è andata al suo illustre collega e presidente di An, Gianfranco Fini: anche lui tra la folla dei partenti, nonostante tutto, è riuscito a imbarcarsi su un altro volo della compagnia Air Italy. In serata un aereo è riuscito comunque a decollare. A bordo circa 250 passeggeri, mentre un’altra sessantina dovrebbe imbarcarsi oggi. L'Enac ha deciso di aprire un’inchiesta. Non è la prima volta, a quanto pare, che Eurofly lascia a terra i suoi clienti.