Dopo due anni di purgatorio la Virtus torna in A

Porto San Giorgio. Battendo anche in gara 2 di finale il Montegranaro, la Virtus Bologna è tornata in serie A. Dopo due stagioni di purgatorio, determinate dal fallimento in seguito al caso Becirovic, la squadra di Claudio Sabatini ha concluso la sua traversata del deserto e rientra dalla porta principale nella pallacanestro che conta. «Non ci ho creduto da solo, grazie al nostro pubblico. Oggi annuncio a tutti che la Virtus è tornata in Europa. Questo è solo un punto di partenza».
Trascinata da Danison e Boni, da Brewer e Guyton, la Virtus ha strameritato la promozione macinando gli avversari sin dall’inizio della lunga stagione. Ha mostrato quantità e qualità, non ha mai avuto momenti di crisi, anche grazie alla guida ispirata di coach Corsolini. Nel finale di stagione, chiamata alla serie conclusiva dalla solida e sorprendente Montegranaro (costretta a giocare ha Porto San Giorgio per problemi di impianto), la Virtus targata Cafè Maxim ha mostrato tutta la sua solidità: ha vinto gara uno in casa e si è ripetuta sul caldissimo campo degli avversari (scaramucce sugli spalti fra tifosi e polizia) superandoli nel finale per un soffio. Punteggio di 75-73, Virtus di nuovo in serie A. E Bologna ha ritrovato il suo derby.