Due anni di squalifica alla russa del doping

La Federmondiale del biathlon ha squalificato per due anni Olga Pyleva, la russa pescata al controllo antidoping dopo essere arrivata seconda nelle 15 chilometri. La medaglia le era già stata ritirata. La Pyleva contesta la decisione affermando di essere a posto: prima della gara a un piede dolorante aveva applicato una pomata contenente il Carfedon, uno stimolante. Il suo medico intende partire all’attacco e denunciare la casa produttrice del farmaco. Risoltosi comunque l’aspetto sportivo del caso, ora deve intervenire anche la magistratura ordinaria, proprio come vuole la legge italiana.