In due in auto? Passi nella corsia dei bus

Un giudice deciderà se è un gioco d’azzardo e quindi ai pub serve la licenza

Gli automobilisti che portano almeno un passeggero a bordo potranno usare le corsie preferenziali degli autobus qualora queste siano sottoutilizzate: è una delle iniziative del ministero dei Trasporti britannico, impegnato a contrastare il traffico nelle grandi aree urbane del Paese e a incoraggiare le persone a fare il «car pooling» (più persone nella stessa auto). Popolari negli Usa le cosiddette corsie Hov (che sta per «High Occupancy Vehicles», veicoli con alto numero di persone a bordo) sono ora viste anche in Inghilterra come una possibile arma anti-ingorgo. Un test a Bristol ha dato risultati positivi: i tempi di percorrenza si abbreviano anche per coloro che non possono usufruire delle corsie preferenziali. All'ora di punta, il tempo di percorrenza della tangenziale della città si è ridotto da 21 a 4 minuti per la corsia Hov e a 5 per la corsia normale. Il Royal Automobile Club (Rac), commentando la direttiva, ha affermato che essa potrebbe funzionare in qualche zona, ma ha espresso dubbi sulla volontà di molti automobilisti di condividere l'auto.