Due azzurri pronti al salto in giunta La Lega: «Il sindaco punti al rilancio»

Approvato disciplinatamente il bilancio, adesso i consiglieri comunali di Forza Italia aspettano la ricompensa, ovvero il passaggio in giunta. Il rimpasto, reso inevitabile dall’uscita di Tiziana Maiolo e da quella imminente di Ombretta Colli, avverrà verso la fine di gennaio ed è legato alle sorti dell’Arcimboldi. A breve verrà definito l’assetto della Fondazione, di cui la senatrice azzurra si prepara a diventare presidente, in virtù della sua esperienza nel campo dello spettacolo. L’accordo tra Regione e Comune, raggiunto da tempo, prevede che sia la Regione a indicare il presidente e a «convalidare» il vice, che sarà invece espresso dal Comune. Per i primi tre anni l’incarico di guidare l’Arcimboldi sarà appunto affidato alla Colli.
Restano così da assegnare due assessorati di Forza Italia. Fa sentire la sua voce la Lega. Ricorda Matteo Salvini: «Speriamo che il tutto non si limiti a un cambio di nomi, ma sia piuttosto un’occasione di rilancio davanti alla città. Penso a qualcosa di simile agli Stati generali che convocava Albertini. Ricordo anche che quando è nata la giunta avevamo il 3 per cento dei voti, adesso abbiamo il 10 per cento. Gli alleati traggano le loro conseguenze». Nel mirino del Carroccio le competenze su lavoro, innovazione e decentramento. È possibile che al pacchetto si aggiunga il Bilancio, al momento in mano al sindaco. Si discute anche di avviare un giro di deleghe e accorpare alcune competenze, in modo che Formazione e commercio siano unificati in un unico assessorato e allo stesso modo Periferie e rapporti con l’hinterland. Tra i nuovi ingressi in pole position Giacomo Beretta e il capogruppo degli azzurri, Giulio Gallera.