Due «bandidas» per un western

Viviana Persiani

È la stagione della rilettura del western tradizionale. Così, dopo le avventure sentimentali dei cowboy gay ecco arrivare due protagoniste femminili, cui affidano volto e, soprattutto, corpo, Penelope Cruz e Salma Hayek. Ambientato in Messico, Bandidas si propone come pellicola di disimpegno e molto estiva, con trama brillante e scorrevole, omaggio agli spaghetti western. La Hayek e la Cruz si divertono e Steve Zahn è perfetto nella parte dell’impacciato. In mezzo a tanto «bidume» un film che leggero che piace a tutta la famiglia. Chiamata da uno sconosciuto si colloca perfettamente nel filone del «phone-thriller» che da qualche anno sta prendendo piede nelle sale cinematografiche, premiato a suon di incassi. In questo caso, però, trattasi non di idea originale ma di adattamento, o meglio rivisitazione, di un film del '79 Quando chiama uno sconosciuto, cui la pellicola diretta Simon West fa riferimento. In particolare la nuova pellicola dilata i primi inquietanti minuti, trasformando tutto il resto in un claustrofobico gioco a due tra una baby-sitter, che lavora in una casa signorile, ed il maniaco di turno che minaccia, telefonicamente, i bambini a lei affidati. Il tutto, con un risultato finale discreto, perché questo è un thriller che senza ricorrere ai soliti eccessivi spargimenti di sangue tiene incollati gli spettatori alla sedia, generando la giusta tensione e paura. Non è poco. Imagine me & you, invece, è una commedia che parla della forza dell’amore, del colpo di fulmine che può sconvolgerti la vita in qualsiasi momento, anche quando stai per sposare un altro. Rachel (Piper Perabo) sta per sposare Heck (Matthew Goode) quando il suo sguardo incrocia quello della fiorista nuziale Luce (Lena Headey). Tema interessante ma trattato in maniera un po’ banalotta.