Due calciatori di 19 anni indagati per la morte del dirigente dei dilettanti a Cosenza

Cosenza - Si è concentrata su due giovani calciatori della Cancellese l'attenzione degli investigatori nell'ambito della inchiesta sulla morte di Ermanno Licursi, il dirigente della squadra della Sammartinese, di San Martino di Finita, morto negli spogliatoi del campo sportivo di Luzzi, dopo una rissa scoppiata al termine della partita di terza categoria, svoltasi in campo neutro tra la Sammartinese e la Cancellese. Ai due giovani indagati viene contestato il reato di omicidio preterintenzionale e rissa aggravata. Per la formulazione di accuse più precise sarà necessario conoscere l'esito dell'autopsia, disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza, Adriano De Bene che conduce le indagini, e che si svolgerà domani nell'Ospedale di Cosenza. Nell'inchiesta inoltre sono indagate, per rissa, altre persone, circa trenta.
Intanto si apprende che sarà eseguita domani mattina l'autopsia sul corpo del dirigente della Sammartinese. Lo ha reso noto l' avvocato Gianluca Bilotti, legale della famiglia Licursi. L'esame autoptico, che dovrà accertare le cause della morte dell'uomo, sarà eseguito nell'obitorio dell'ospedale di Cosenza dal dottor Quintieri.