Due carabinieri messi ko dallo spacciatore-Rambo

Lo spacciatore ha cercato di vendere cara la propria pelle, mettendo fuori combattimento due carabinieri e tentando la fuga dopo essersi tuffato nell’Olona. Ma non gli è servito a nulla, ed è stato ugualmente catturato. L’altra sera poco dopo le 20 in via Montenevoso a Legnano, un militare nota Samir Mado, marocchino di 23 anni clandestino, il quale appena lo vede scappa. Così lo insegue e dopo un paio di isolati riesce a bloccarlo. Ma il marocchino non ha la minima intenzione di arrendersi e soprattutto di farsi sequestrare i due etti di hashish che ha in tasca. Così reagisce e dà vita ad un duro corpo a corpo: colpisce il carabiniere a pugni, calci e persino morsi alle braccia ed al torace. E dopo averlo messo ko, e riesce a scappare in direzione del parco Castello.
Nel frattempo, sopraggiungono di rinforzo altri militari, e mentre uno di loro rimane a soccorrere il collega ferito, gli altri proseguono l'inseguimento dello sconosciuto. Il marocchino giunge all’altezza del parco Castello, ma quando si accorge che sta per essere raggiunto tenta di giocarsi l’ultima carta per la salvezza. E si tuffa nelle putride acque del fiume Olona.
Fra gli inseguitori c’è però un giovane ma determinato carabiniere che senza pensarci su due volte lo segue nel fiume e a nuoto riesce a raggiungere lo spacciatore. Difatti dopo un po’ lo blocca e lo trascina a riva, convinto ormai di non aver più nulla da temere. Invece, nel risalire l’argine, lo straniero veste ancora i panni del Rambo, e si scatena dando vita ad un’altra violentissima colluttazione mettendo a mal partito il carabiniere che l’ha bloccato, ma alla fine viene immobilizzato dai colleghi corsi in suo aiuto.