Due città ferite e sconvolte

Due cittadine sconvolte, ferite da un incredibile fatto di cronaca nera come non se ne erano mai visti prima. Castelfranco Veneto (Treviso) e Bassano del Grappa (Vicenza) sono sconvolti dalla notizia choc dell’uccisione di Iole Tassitani. «Una giornata dolorosa - commenta a caldo il sindaco di Castelfranco Maria Gomierato - eravamo tutti preoccupati ma abbiamo sperato fino alla fine. Non ci aspettavamo una fine simile. Per noi a Castelfranco è un Natale triste». Per le strade la gente commenta letteralmente con le lacrime agli occhi: la cittadina trevigiana contornata da storiche mura è piccola e tutti si conoscono. A Bassano del Grappa, cittadina simile a Castelfranco ma situata nel Vicentino lo scenario è un po’ diverso. Michele Fusaro, se lo ricordano in pochi a Bassano: un personaggio solitario, schivo, che non aveva mai fatto parlare di sé. Sposato, separato con un figlio, i vicini parlano di un uomo solitario, forse «un po’ strano». Pochi però si ricordano di lui, falegname di professione, ma che si arrangiava a fare più lavori, compresa la vendita porta a porta di pentole.