Due coalizioni-lenzuolata e meno partiti a correre da soli

Nella foto il ministro dell’Interno Giuliano Amato mosta il facsimile della scheda elettorale del 2006. I simboli sono disposti su quattro file: i partiti che correvano da soli erano un’eccezione (due in questo caso) e a loro veniva dedicata un’intera riga. Le due coalizioni (Unione e Casa della libertà) occupavano a loro volta le altre due righe della scheda. I simboli erano in effetti molto ravvicinati, ma questa circostanza era determinata dal numero dei partiti, non dalla legge. Inoltre, la presenza di molti simboli nelle due principali coalizioni rendeva impossibile indurre l’elettore a barrare, con un unico segno, tutto il riquadro contenente la coalizione. Cosa che invece potrebbe succedere a molti elettori alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile, trasformando un voto valido in uno a rischio nullità.