Due concerti per ricordare il re dello Swing

Era il re del ritmo e a quarant’anni dalla morte, avvenuta nel 1969, Natalino Otto sarà ricordato, stasera alle 21 (ingresso libero), nell’ambito della manifestazione «Autunno a Villa Borzino», a Busalla. La conferenza-concerto tratterà, in maniera brillante e documentata l'affascinante vicenda di questo eccezionale artista genovese, ricordando sinteticamente le vicende storiche, l'euforia del primo swing giunto quasi clandestinamente in Italia, nonché le collaborazioni e i tratti salienti della carriera di Natalino.
Nel corso della serata verrà proiettato un video d'epoca e sarà possibile visionare una piccola raccolta di dischi originali e di fotografie in mostra su gentile concessione dei famigliari di Natalino Otto ancora residenti a Busalla. A punteggiare la parte discorsiva a cura del maestro Freddy Colt, del relatore Sergio Teddy Di Tonno (giornalista, musicologo, collezionista discografico e cinematografico) e di Fabio Rinaudo (musicista ed operatore culturale), saranno alcuni interventi di musica live proposti dallo stesso Colt che interpreterà brani tratti dal repertorio di Otto, tra i quali «Lungo il viale», «Ho un sassolino nella scarpa», «La scuola del ritmo». Natalino Otto, al secolo Natale Codognotto (1912-1969), è stato senza dubbio il primo grande vocalist dello Swing Italiano. Dopo l'esordio come batterista di bordo di alcuni transatlantici che solcavano l'oceano verso l'America, dove Natalino apprese i segreti dello swing frequentando maestri come Joe Venuti e Gene Krupa, incontrò sulla sua strada il genio del maestro Gorni Kramer. Con la sua orchestra si consacrò la personalità di Natalino come cantante moderno attraverso l'incisione di brani swing di particolare effetto e di grande avanguardia per l'Italia degli anni '30 e '40. La vocalità di Natalino Otto fece scuola, ed egli è unanimemente considerato come un maestro da tutti coloro che ne hanno proseguito il discorso: il Quartetto Cetra, Nicola Arigliano, Lelio Luttazzi, Fred Buscaglione, Mina, fino a giungere a Paolo Conte e a Stefano Bollani.
Otto sarà anche ricordato il prossimo 12 novembre alle 21 al Teatro dell’Archivolto di Sampierdarena dal circolo musicale Risorgimento che presenta un concerto dell’Orchestra filarmonica sestrese.