Due condanne per pedofilia

Due condanne a otto anni di carcere con l’accusa di pedofilia sono state emesse a Roma a conclusione di procedimenti tenutisi con il rito abbreviato. Il primo ad essere giudicato colpevole dal gup Guglielmo Muntoni è stato Ciro Iuzzino, accusato di violenza reiterata e continuata su due sorelle di 13 e 11 anni, nonché sul fratellino di 8 anni. Secondo l’accusa, lo «zio Ciro» abusava dei piccoli quando gli venivano affidati dalla madre, sposata con un uomo detenuto a Regina Coeli. Iuzzino avrebbe anche minacciato di morte le due sorelle se avessero raccontato le violenze. La seconda condanna è stata inflitta al romeno Ioan Sbirneciu, 36 anni, il quale dovrà anche pagare 25 mila euro di risarcimento alla parte civile, un bambina di sette anni, anch’ella romena, violentata nell’appartamento dell’uomo, a cui era stata affidata dalla madre.