Due consulenti per la Borsa

Il comitato ristretto nominato dal consiglio di amministrazione di Borsa italiana lo scorso 18 gennaio, ha scelto lo studio Chiomenti come consulente legale e McKinsey come consulente industriale per lo studio della quotazione della società. Nei giorni scorsi era stato scelto, al termine di una gara tra alcune banche d’affari, l’advisor finanziario Ubs. Tra i grandi mercati europei Piazza Affari è ormai l’unico a non essere quotato. E a sbloccare l’impasse è stato nelle settimane scorse una norma contenuta nella legge sul risparmio che ha attribuito poteri speciali di autorizzazione alla Consob. Lo sbarco in Borsa è previsto intorno all’estate. Nel 2005 il giro d’affari di Borsa italiana dovrebbe essere salito a circa 225 milioni di euro con un utile di 50. Il risultato è in pratica raddoppiato rispetto all’anno precedente.