Due «corti» di Roman Polanski

La Fondazione Cineteca Italiana dedica al grande Roman Polanski una personale rassegna, allo Spazio Oberdan (viale Vittorio Veneto), fino al 27 agosto. Viene proposta una panoramica completa della produzione del regista polacco, tra cui lungometraggi come «Cul de sac», «Oliver Twist», «Il Pianista». Il cinema di Polanski, tra i più originali ed enigmatici del panorama internazionale, reinterpreta il genere horror, riuscendo a far convergere spirito di ricerca e narrazione. Questa sera alle 21 i due corti in bianco e nero «Un sorriso dentale» e «Omicidio seguiti» alle 21.30 dal lungometraggio, in versione originale con sottotitoli in italiano, «L’inquilino del terzo piano», la cupa vicenda di un impiegato che, trasferitosi in un appartamento di Parigi, assume a poco a poco l’identità dell’inquilina precedente, morta suicida.