DUE COSE CHE NON CONDIVIDO

Dottor Lussana, leggo il Giornale fin dal primo numero, quando mostrarlo comportava sfottò, se andava bene, ed insulti. Sono inoltre iscritto a Forza Italia fin dall’inizio e probabilmente, non me ne voglia l’amico Cassinelli, mia moglie ed io abbiamo numeri di tessera precedenti la sua, anche se il sistema di iscrizione in vigore in allora impedisce di stabilire con precisione l’ordine.
Ciò premesso, devo confessare di condividere poco o niente la linea dell’edizione genovese degli ultimi tempi. A cominciare dalla questione relativa alla presidenza della Confindustria genovese in cui non si è capito bene la ragione degli attacchi personali al presidente attuale Bisagno e il sostegno senza se e senza ma a Malacalza. Conosco Bisagno e non per questo intendo difenderlo; lo farà da solo, se lo riterrà. Quello che non mi è piaciuto è la partigianeria che Lei ha mostrato nel sostenere l’uno (Malacalza) e criticare l’altro (Bisagno). Peccato, anche perché Bisagno è uno dei pochi imprenditori che osa, in una città come Genova, simpatizzare per il centro-destra.
L’altra questione ha riguardato (...)SEGUE A PAGINA 42