Due diamanti di Mutu: Fiorentina ok a Bologna

Le reti italiane numero 100 e 101 del romeno dei viola riportano i toscani in piena bagarre Champions: 3-1, segna anche Gilardino. Spenti i rossoblù di Mihajlovic, restano invischiati nella lotta retrocessione

Bologna - Dal fango del Dall'Ara nascono due diamanti di Mutu. La partita rinviata per neve la domenica e giocata sotto l'acquazzone il lunedì non regala sorprese. Ma conferme. La Fiorentina con il suo fantasista è un'altra squadra e può lottare ancora per il quarto posto che vale la Champions League. Il Bologna perde la sua prima partita della gestione Mihajlovic e metabolizza la sensazione che per salvarsi dovrà aspettare le ultime giornate. I viola con questi tre punti conquistati salgono al quinto posto in classifica: a due lunghezze dal Genoa, con una di vantaggio sulla Roma.

Doppio Mutu e via Le prime due reti viola portano la firma di Adrian Mutu, al rientro dopo l'infortunio alla spalla, a segno al 7' e al 16'. Due lanci di Montolivo al bacio, due gol splendidi del romeno. La partita poi scorre su binari scontati e il campo (un pantano) non aiuta il gioco. Il centrocampo del Bologna senza il fosforo di Volpi non trova spunti interessanti. L'occasione per accorciare le distanze arriva all'inizio della ripresa. E' il 7': Vargas rinvia di testa centralmente e Mingazzini al volo di sinistro dal limite dell'area infila Frey nell'angolo basso.

Finale in apnea La squadra di Prandelli dimostra qualche incertezza di troppo nel gestire il vantaggio durante gli ultimi 30' di partita. Mutu si lascia andare a qualche svolazzo di troppo. Ma, un po' per l'imprecisione di Di Vaio e soci, un po' per l'onnipresenza di Felipe Melo davanti alla difesa viola, Frey non rischia più di tanto. E negli ultimi istanti di gara (93' suonato) c'è spazio anche per il 3-1 firmato Alberto Gilardino (su assist al bacio di Semioli dalla destra). Per l'ex rossonero è il gol numero 13 in campionato, il primo del 2009.

La classifica Inter 50, Milan 44, Juventus 43, Genoa 40, Fiorentina 38, Roma 37, Napoli e Cagliari 34, Palermo 32, Lazio 31, Atalanta 30, Udinese 27, Catania 26, Siena 25, Sampdoria 24, Lecce e Bologna 22, Torino e Chievo 18, Reggina 15.