Due donne scippate in mezz’ora

Due donne sono state aggredite per strada in meno di mezz’ora da balordi che nel tentativo di scipparle le hanno gettate a terra facendole poi finire in ospedale. La più grave è un’anziana signora di oltre settant’anni che si è fratturata l’omero, mentre l’altra vittima, una trentenne, se l’è cavata con escoriazioni e contusioni.
La prima aggressione viene segnalata alle 22.45 in via degli Ontani, periferia ovest, ai confini con Cesano Boscone. Clotilde F., 75 anni, stava rientrando a casa, abita poco lontano, in via dei Salici, quando è stata sorpresa alle spalle. Il bandito l’ha gettata a terra con una spinta quindi le ha strappato la borsetta ed è scappato: dentro documenti, chiavi, blocchetto di assegni, bancomat telefono cellulare e una cinquantina di euro.
Purtroppo tutto è avvenuto mentre la strada era deserta e nessuno ha potuto impedire l’aggressione. E la caduta non è stata priva di conseguenza per l’anziana signora subito assalita da lancinanti dolori alla spalla. La donna è stata soccorsa e trasportata al San Carlo dove i medici le hanno diagnosticato la frattura dell’omero sinistro e l’hanno ricoverata. Dovrebbe guarire in un mese e mezzo.
Meno drammatiche per fortuna le conseguenze dell’aggressione a Giuseppina C., 32 anni, nata a Napoli ma poi trasferitasi in provincia, di passaggio a Milano. Verso le 23.10 la giovane donna stava percorrendo largo Rio De Janeiro, a Città Studi, quando alle sue spalle è arrivata un’auto dalla quale è sceso il balordo. La vittima non ha praticamente visto il suo aggressore, ha solo sentito una mano che cercava di immobilizzarla mentre l’altra afferrava la tracolla della borsa. La ragazza non ha mollato la presa, il bandito ha iniziato a strattonarla, facendo cadere e trascinandola per un certo tratto. Fino a quando, per sua fortuna, sono accorsi alcuni passanti.
A quel punto il malvivente ha preferito desistere, ha lasciato la borsa alla vittima, ed è salito a bordo dell’auto dove l’attendeva il complice che è filata via a tutto gas. Giuseppina C. è stata soccorsa e trasportata alla Clinica Santa Rita dove è stata medicata delle ferite, per fortuna superficiali, e giudicata guaribile in pochi giorni.