Due elicotteri abbattuti a Kabul e Bassora

da Kabul

Giornata nera per gli elicotteri della coalizione internazionale sia in Afghanistan che in Irak. Un Chinook americano con dieci militari a bordo è precipitato durante una missione di guerra contro formazioni dei Taleban arroccate tra le montagne della turbolenta provincia di Kunar, a ridosso del confine con il Pakistan. Non vi sono superstiti. «I corpi sono stati tutti ritrovati nel relitto del velivolo», ha annunciato a Kabul una portavoce militare americana. Non si sa che cosa sia esattamente successo. Il comando statunitense ha escluso che l’elicottero sia stato colpito dal fuoco nemico. Un portavoce dei talebani, invece, ha detto a vari media occidentali che l’apparecchio è stato abbattuto con un missile aria-terra «di nuova generazione».
Sembra invece esserci l’ombra dell’Iran dietro l’abbattimento di un elicottero militare britannico a Bassora, dove i seguaci del leader sciita radicale Moqtada Sadr che controllano gran parte del centro portuale nel sud dell’Irak si sono poi scontrati con le truppe di Sua Maestà, con un bilancio provvisorio di cinque uccisi e almeno 28 feriti. Due bambini iracheni sarebbero tra le vittime. L’elicottero britannico, il cui modello non è stato finora precisato, è stato improvvisamente colpito mentre sorvolava il quartiere di Al-Saey, nel centro di Bassora. Testimoni oculari e un ufficiale della polizia irachena hanno riferito che è stato centrato da un razzo terra-aria a spalla del tipo «Strela» (gittata 6-8 km) e si è abbattuto su due abitazioni vicino a un distributore di benzina e a una caserma dei pompieri, provocando un incendio: sono stati estratti i corpi di due (ma c’è chi dice quattro) membri dell’equipaggio. Per disperdere la folla, i soldati britannici hanno aperto il fuoco e i miliziani hanno risposto anche a colpi di mortaio, mentre sparatorie sono state segnalate fino al calar della sera. La polizia ha quindi imposto il coprifuoco sulla città.