Due favole per grandi e piccini: arte e disegni a portata di tutti

Due nuovi titoli per la collana di racconti e fiabe di Donzelli: «L'albero dei desideri» del Nobel William Faulkner e «L'uomo dagli occhi danzanti» di Sophie Dahl, arricchite da illustrazioni di grande fascino artistico

Favole per grandi e piccini. Disegni che seducono il piccolo che sfoglia le pagine e il grande che resta affascinato dalla confezione editoriale di questi volumi per tutte le tasche. La collana Wallpapers di Donzelli si arricchisce di due titoli ai molti già usciti lo scorso anno e in questo 2010 che ormai volge al termine. I titoli più recenti, freschi di stampa, sono un'opera di William Faulkner, «L'albero dei desideri» (Donzelli, pp. 60, euro 13,50) e uno scritto di Sophie Dahl, «L'uomo dagli occhi danzanti» (Donzelli, euro 14).
Si tratta di due scritti diversissimi ma ugualmente dolci e affascinanti. Il primo, in particolare ha come protagonista Dulcie, una bambina un po' Alice nel paese delle meraviglie e un po' Dorothy del mago di Oz. Dulcie si addormenta la sera e, al mattino, trova un mondo diverso, fatto di bambini e di adulti, sospeso tra nonsense e realtà dove, in una sorta di mulinello onirico, galleggiano spezzoni di realtà e invenzioni linguistiche. Faulkner, Nobel per la letteratura nel '49, mostra qui il suo lato più intimo e privato, regalando brani di grande maestria che, come gli altri scritti brevi dell'autore, sono stati inclusi nella raccolta «Collected stories» da cui Donzelli ora ha isolato questa fiaba candida e poetica.
Nel caso di Sophie Dahl invece ci troviamo davanti a una fiaba dai caratteri natalizi, ma tipica dei nostri giorni. Una storia d'amore che viaggia da Londra a New York sulla magia delle parole e sulle ali degli acquerelli che corredano queste pagine, dove perfino la numerazione sparisce per non rendere troppo terrestre un sogno ad occhi aperti. Pierre scopre, dietro un battito sulla spalla, l'amore della sua vita al quale colpevolmente rinuncia fuggendo perfino dalla città, Londra appunto, per dimenticare quell'uomo dagli occhi danzanti che l'aveva sorpresa. Ripara nella Grande Mela convinta di essersi sottratta per sempre a quel magico incontro che aveva risvegliato in lei la paura. Invece, tra canzoni che amava («I want you» di Bob Dylan) e suggestioni di ogni genere, ritrova anche all'ombra di Manhattan quel medesimo uomo dagli occhi danzanti mentre è innocentemente seduta sui gradini di un palazzo della Fifth avenue con il suo bastardino in braccio. Effluvi del passato che tornano e si accavallano nella vita frenetica dei nostri giorni. Una magia senza tempo che, tra disegni e sogni, riesce a rapire grandi e piccini.