Due finti operai in giro per Cinisello Ripulita la cassaforte di un anziano

Gli ambulanti chiamati a casa dal pensionato per una riparazione

Silvia Villani

Giravano per le vie di Cinisello Balsamo promettendo di ripulire scrupolosamente ugelli per le cucine a gas e di affilare coltelli. In realtà, i due giovani venditori ambulanti hanno solamente ripulito la cassaforte di un settantottenne alleggerendolo della pensione ritirata poche ore prima. Era quasi mezzogiorno quando l’uomo ha provato inutilmente ad accendere i fornelli per preparare il pranzo. Sentendo avvicinarsi l’auto dell’arrotino che almeno una volta la settimana transita per il quartiere Crocetta promettendo, attraverso il megafono di riportare a nuova vita le vecchie stufe, l’anziano cinisellese è sceso in strada e ha invitato i due venditori a seguirlo nel suo appartamento.
Spiegato il problema, gli ambulanti hanno smontato i pezzi danneggiati e sono ritornati alla loro automobile attrezzata come fosse un’officina su quattroruote. Dopo un quarto d’ora, con in mano gli ugelli perfettamente funzionanti, i due hanno fatto ritorno nell’appartamento dell’anziano. Qui, però, i tre hanno iniziato a litigare sul compenso: i venditori, infatti, esigevano trecento euro per il lavoro svolto. Dopo quasi mezz’ora, ecco finalmente l’accordo. Il settantottenne ha aperto la cassaforte e ha tolto dalla busta della pensione appena ritirata, 150 euro. Stremato per il lungo battibecco, però, si è dimenticato di riporre la busta al sicuro. Un’occasione troppo ghiotta per i due venditori che, con una scusa, hanno distratto l’anziano rubandogli i 750 euro rimasti incustoditi. I giovani hanno poi fatto perdere le loro tracce.