Due francesi su tre non si fidano dei giudici

C'è un divorzio in corso tra i francesi e la giustizia: un processo inesorabile che si acutizza col passare degli anni. Il 65% dei francesi teme infatti i giudici - percentuale superiore dell'8% rispetto al 2004 - e il 54% crede che le sentenze siano «ingiuste». Questi dati emergono da un sondaggio Csa pubblicato da Le Parisien, secondo il quale l'impatto del processo per pedofilia a Outreau - che si è concluso con l'assoluzione di 13 dei 17 accusati, alcuni dopo mesi o anni di carcere preventivo - ha evidentemente influenzato i risultati.
Il 79% degli intervistati pensa infatti che gli errori emersi a Outreau mettano in causa l'intero sistema giudiziario e il 77% crede che sia un dovere del giudice presentare le proprie scuse dopo aver commesso un grave errore, quello che non ha fatto dopo il giudice Burgaud, che aveva curato tutta l'istruttoria nella drammatica vicenda di Outreau. La giustizia è percepita come una grossa macchina disumana e impenetrabile dalla maggioranza degli intervistati. E questa «disumanità - secondo l'avvocato generale della corte di cassazione, Yves Charpenel - costituisce la critica più crudele e la più giusta».