Con due fusi puntuali in tutto il mondo

L’ultima creazione di Daniel Roth Un cronografo classico firmato Perrelet

Giorgio Scaglia

Tra le ultime realizzazioni di Daniel Roth, merita di essere citato il Metropolitan Dual Time, orologio concepito per chi viaggia molto o è spesso in contatto con località lontane. A differenza dei normali modelli a due fusi orari, il Metropolitan offre più indicazioni. Ma andiamo per ordine. Sul quadrante troviamo le due lancette di ore e minuti e una terza, con la punta scura, che è quella del fuso orario che scegliamo. Questa lancetta, azionabile mediante il pulsante alle ore 4, è abbinata alla città o località di riferimento, il cui nome compare nella finestrella in alto: spostando la lancetta cambia anche la città. Nella foto si vede Parigi in alto e Samoa, in posizione simmetrica, in basso. Per non fare confusione, sempre in corrispondenza delle 12 c’è un quadrantino che indica se l’ora indicata è del giorno (Am) o della notte (Pm): in questo caso l’orologio segna le 7 , ora del mattino a Parigi, e le 19, ovvero le sette di sera, a Samoa. Non basta, perchè nelle altre due finestrelle (ore 9 e 3) appaiono altre indicazioni: la prima, indicata con le lettere S e W, ci fa vedere se la località del secondo fuso adotta a no l’ora legale estiva (la S sta, appunto, per Summer); la seconda, invece, ha fondo bianco di giorno e nero di notte e mostra se l’ora principale, quella indicata dalle due lancette, è diurna o notturna.
Come si vede, un orologio estremamente comodo e anche assai ben realizzato e rifinito, come nella tradizione della maison. Il movimento, ultrapiatto, è a carica automatica, con 28 rubini e 45 ore di riserva di carica, sul quale è stato apposto un modulo supplementare che consente tutte le funzioni sopracitate.Impermeabile fino a 30 metri, l’orologio ha rotore in oro e fondello trasparente, mentre il quadrante è guilloché con fascia centrale smaltata. La cassa, infine, viene realizzata in oro rosa, bianco o in platino (prezzo: su richiesta).
Porta il nome di Abraham-Louis Perrelet, inventore nel 1777 della carica automatica con massa oscillante a rotore centrale la maison svizzera, da poco tempo in pieno rilancio sul mercato italiano e che all’ultima Fiera di Basilea ha presentato un modello con funzione cronografica molto classico e con un buon rapporto tra prezzo e qualità, in linea con la sua tradizionale filosofia del «lusso accessibile». Con la cassa in acciaio del diametro di 42 mm e a tenuta stagna fino a 50 metri, Il Cronografo ha movimento, naturalmente automatico, con 49 rubini e 28.800 alternanze orarie, decorato a «tappezzeria» e visibile attraverso il fondello trasparente.
Il quadrante, con la finestrella del datario più grande di circa il 20% del normale per favorire la leggibilità, può essere con fondo argentè e numeri romani, di color antracite con indici, oppure con fondo nero e numeri arabi. A completare l’orologio, un cinturino in coccodrillo, oppure un bracciale in acciaio, con prezzi, rispettivamente, di 3.350 e di 3.500 euro.