Due ghanesi e un «professore» insegnano come rifare Coltrane

Al Circolo Filologico di Milano ha avuto luogo un concerto insolito che esige di essere segnalato. I protagonisti sono due musicisti africani di Accra (la capitale del Ghana sul golfo di Guinea, per intenderci). Si chiamano Nii Noi Ortey e Nii Otoo Annan, sono splendidi improvvisatori e usano entrambi vari strumenti poco noti in Europa; il primo dei due si cimenta però anche con il sax alto e il secondo con attrezzi a percussione. Qualche tempo fa hanno incontrato l’etnomusicologo americano Steven Feld (loro lo chiamano Prof) che suona una sorta di scatolone provvisto di lamine dal quale trae accenti di contrabbasso. Ha parlato ai Nii di John Coltrane trovandosi di fronte due fan assoluti. Ne è scaturito un eccellente cd per la VoxLox con nove improvvisazioni su Meditations di Coltrane. L’exploit, del tutto diverso, è stato ripetuto al Filologico dai tre musicisti di fronte a un uditorio qualificato ed entusiasta che ha voluto un bis, ovviamente improvvisato.