Due giovani turisti annegano a Chiavari

Dopo il recente episodio di tentata violenza ai danni di una turista, Chiavari torna sulle prime pagine per l’annegamento di due giovani, un uomo e una donna, avvenuto nel pomeriggio di ieri nelle acque antistanti la spiaggia del Sale, nei pressi della colonia Fara.
Dalle prime indagini dei carabinieri e della guardia costiera, nessuno di coloro che si trovavano in acqua o sulla spiaggia ha notato nulla di strano, né una situazione di pericolo nonostante il mare fosse agitato, oppure grida d’aiuto da parte dei due sfortunati trentenni, che avevano lasciato a riva lo zaino e il cellulare. Sono stati alcuni bagnanti a notare i corpi ormai senza vita dei giovani che fluttuavano fra le onde e a dare l’allarme, prontamente raccolto dalla Capitaneria di Santa Margherita. Purtroppo non si è potuto far nulla, se non trasportare i cadaveri nel porto di Chiavari, mettendoli a disposizione del magistrato Margherita Ravera e del medico legale. Le indagini sono tuttora in corso poiché, dei due, solo l’uomo è stato identificato: è un trentenne di Tuscania, in provincia di Viterbo; della donna, apparentemente sua coetanea, invece, non si sa nulla, visto che non sono stati trovati i documenti. L’annegamento dei due giovani arriva dopo l’episodio di qualche giorno fa che ha visto un diciannovenne torinese, in vacanza in Liguria insieme ad alcuni amici, morire in ospedale nonostante i numerosi tentativi di rianimazione, dopo essersi sentito male mentre si tuffava in una delle piscine del parco «Le Caravelle» di Ceriale, in provincia di Savona.
La causa della morte è stata una banale congestione, che ha portato il suo cuore a fermarsi già subito dopo il tuffo, come hanno riferito i medici dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove il ragazzo è stato trasportato di urgenza per cercare disperatamente di salvargli la vita. Sempre di alcuni giorni fa è la notizia della morte di un cingalese di 41 anni, che è morto annegato nel fiume Serchio, in Lucchesia, mentre cercava di recuperare un pallone finito in acqua: l’uomo è stato tradito dalla corrente, che invece ha fortunatamente risparmiato la vita di un bambino, anch’egli cingalese, che si era tuffato con lui per lo stesso motivo. Come i due giovani di Chiavari e il ragazzo di Torino, anche in questo caso l’uomo si trovava nel luogo della disgrazia in vacanza con alcuni suoi connazionali, e purtroppo a nulla sono valsi gli immediati soccorsi, chiamati dai conoscenti, che insieme agli agenti hanno tentato di formare una catena umana per salvare il cingalese, senza però riuscire a raggiungerlo. Sono stati poi i Vigili del fuoco a portare a riva il corpo dell’uomo.