Due giraffe sotto sequestro

Carabinieri in azione ieri al Bioparco di Roma. I militari, accompagnati dall’ufficiale giudiziario, hanno posto sotto sequestro le due giraffe «Stella» e «Pallina» e le hanno condotte via. L’atto è avvenuto in ottemperanza a un decreto ingiuntivo sollecitato dallo zoosafari di Fasano, in Puglia. I due animali furono consegnate al Bioparco dallo zoo safari di Fasano alcuni anni fa «senza uno scopo preciso - affermano il presidente della Fondazione Bioparco Giovanni Arnone e la delegata del sindaco per i diritti degli animali Monica Cirinnà - con l’obbligo della restituzione su richiesta del proprietario. Tale richiesta è avvenuta sotto forma di una pretesa di pagamento di una somma di denaro quale prezzo dei due animali». Arnone e la Cirinnà sono molto preoccupati per la sorte delle due giraffe, perché «un’impresa che commercia in animali, e che è strettamente connessa con lo zoosafari di Fasano, è stata già inquisita dalla Procura penale di Bologna per maltrattamento di animali sulla base della legge in vigore e di quella di nuova applicazione. Ci riferiamo in particolare alla giraffa maschio Rocco che, a seguito del sequestro dei Carabinieri di Bologna, è stato accolto al Bioparco e con molta difficoltà è riuscito a sopravvivere ai maltrattamenti. Rocco fortunatamente ora sta benissimo, nel nostro recinto». «Lo zoosafari di Fasano - si dice sicura la Cirinnà - rivuole le giraffe per farle accoppiare e fargli fare figli, così che domani la gente vada a vedere i giraffini. Ma è come se si facessero nascere bimbi nelle carceri e li si costringesse a vivere lì».