In due a giudizio con l’accusa di tentato omicidio

Saranno processati il 19 marzo Mauro Sandro Palmieri, 54enne vice sovrintendente della polizia in pensione, e Giovanni D’Auria, 28enne genero del primo, accusati di tentato omicidio per la vicenda che, nel gennaio 2005, vide una lite familiare sfociare in una sparatoria con il ferimento di tre persone. Ad accogliere la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal pm Ionta è stato il gup di Roma Caivano, che ha assegnato alla seconda sezione del Tribunale della capitale la valutazione. Secondo la ricostruzione accusatoria, l’ex poliziotto, non appena tornato a casa dal lavoro e alla notizia dell’ennesimo litigio tra la figlia Eleonora e il marito Gianni in merito all’educazione impartita alla nipote, andò in casa del consuocero, ubicata nello stesso stabile da lui occupato a Tor Bella Monaca. Ne scaturì un litigio, a conclusione del quale Palmieri sparò contro il consuocero Giuseppe D’Auria e suo figlio Marco. Nel corso della lite, sempre secondo l’accusa, intervenne anche Giovanni D’Auria, figlio di Giuseppe e genero di Palmieri, che avrebbe a sua volta aggredito violentemente il suocero.