Due guerre e l’epopea dei Gonzaga

(...) L'iniziativa si propone di ricostruire e porre nel giusto rilievo il contributo dato dai due illustri esponenti del Casato lombardo dei Gonzaga alla storia d'Italia. Il convegno è organizzato dall'ARES (Associazione Ricerche e Studi) e vedrà alternarsi, dopo l'introduzione di Cesare Cavalleri, direttore dell'Ares, e di Angelo Crespi, direttore de «Il Domenicale», Massimo De Leonardis, direttore del Dipartimento di storia della Cattolica, l'onorevole Alberto Lembo, il giornalista e storico Luciano Garibaldi, il professor Manlio Paganella, grande conoscitore dell'epopea della famiglia Gonzaga, il giovane ricercatore storico e giornalista Mirko Molteni e l'esponente degli esuli giuliano-dalmati Gianni Grigillo.
Si parlerà della prima e della seconda guerra mondiale e del valore dei soldati italiani, spesso sottovalutato, ma capace di esprimere figure gigantesche, come i due lombardi. E della Medaglia d'Oro al Valor Militare di Ferrante Gonzaga, che fu la prima dell'Esercito Italiano dopo l'occupazione militare tedesca dell'Italia (la vedova del generale, principessa Luisa Anguissola-Scotti-Gonzaga, ha 102 anni).
La realizzazione del progetto - il cui merito va alla Regione - ha reso possibile questa importante operazione di riscoperta storica con documentazioni e testimonianze inerenti ai due Eroi, padre e figlio, nonché una ricerca sulla storia della dinastia, comprese le biografie dei suoi esponenti più rappresentativi. Al convegno presenzieranno i figli di Ferrante, Maurizio e Corrado, mentre sarà letto un messaggio dell'assessore regionale alla Cultura della Lombardia, Ettore A. Albertoni.