Due litri d'acqua al giorno, frutta e vestiti leggeri. Ecco le regole d'oro per sopravvivere al caldo

Con l'arrivo del gran caldo gli esperti dispensano consigli: bere tanto, mangiare leggero e vestirsi comodamente. Prestando però attenzione anche a fastidiosi eritemi della pelle e al raffreddore

Milano - Arriva il caldo e gli esperti si scatenano con i loro consigli, tra i quali spiccano bere almeno due litri d'acqua al giorno, mangiare cibi leggeri, indossare vestiti comodi. Queste e altre le regole da seguire per evitare le conseguenze negative delle ondate di calore attese nell'estate 2007.

Bere molto Gli esperti consigliano di bere uno o due litri d'acqua al giorno e succhi di frutta, ricchi di sali minerali. La regola vale soprattutto per gli anziani perché oltre a sudare di meno, fanno più fatica a percepire la sensazione di sete.

Cibi leggeri Mangiare poco e preferire cibi leggeri, poco salati e facili da digerire, magari suddivisi in quattro o cinque pasti durante la giornata. Meglio non concentrare troppi grassi e proteine in un unico pasto. Frutta e verdura fresche sono fra gli alimenti ideali per affrontare il gran caldo.

Evitare le ore calde Si consiglia di non stare all'aria aperta nelle ore più calde, tra le 12 e le 18. Nelle stesse ore è anche prudente non fare attività fisica intensa, come giochi e sport all'aperto.

Abiti comodi e leggeri L'afa e l'umidità si combattono meglio se li si affronta se si indossano vestiti di cotone, lino e fibre naturali. A contatto con le fibre sintetiche, infatti, il sudore può provocare reazioni allergiche.

Sole Per non incorrere nel fastidioso problema "eritemi" è bene ricordare che alla pelle occorrono almeno tre giorni di sole per produrre il suo filtro naturale, la melanina. Soprattutto le pelli più delicate, come quelle dei bambini, vanno aiutate con filtri solari. Evitare di stare al sole, soprattutto fra le 11,00 e le 16,00, perché il rischio di scottature c’è sempre, anche quando il cielo è nuvoloso.

Condizionatori Prima di metterli in funzione, i condizionatori di casa e quelli dell'automobile vanno smontati e puliti. Nei piccoli e nei grandi impianti vanno sempre puliti i filtri (anche i più potenti), dove possono annidarsi spore e germi, e le vaschette in cui si forma la condensa.

Raffreddori Il rischio di raffreddarsi è alto quando arriva l'estate a causa degli elevati sbalzi di temperatura da caldo a freddo. Perciò gli impianti di condizionamento non vanno tenuti troppo alti: bastano sei gradi in meno rispetto alle altre stanze per non creare sbalzi di temperatura.