Due mesi fa era scappata di casa: quindicenne ritrovata sulla Tiburtina

Se n’era andata dalla sua casa di Salice, un paesino in provincia di Pordenone in cui viveva con la famiglia, il primo maggio scorso per seguire il suo spirito di adolescente ribelle: M. O., quindicenne romena alla fine si era unita a un gruppo di punkabestia approdato in questi giorni nella capitale.
A rintracciarla nel Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 sulla via Tiburtina, nel quartiere di Sal Lorenzo, sono stati venerdì scorso gli agenti del locale commissariato messi sulle tracce della minorenne da alcune segnalazioni giunte nei giorni scorsi alla trasmissione televisiva «Chi l’ha visto».
Al programma televisivo in onda su Raitre specializzato nelle ricerca di persone scomparse, infatti, si erano rivolti i genitori della giovane. La mamma, in lacrime, si era appellata alla stessa M. O. e a chiunque potesse fornire notizie sulla figlia. «È una ragazzina irrequieta con i sogni e le illusioni di tante della sua età - ha raccontato la donna disperata davanti alle telecamere -. Non vorremmo che una bravata, però, finisse nel dramma. Chi può ci aiuti, vi prego».
Subito, nel corso della stessa trasmissione, alcune telefonate giunte in diretta avrebbero indicato Roma quale possibile meta del viaggio-fuga della giovanissima straniera. Tanto che la madre proprio negli ultimi giorni aveva deciso di trasferirsi momentaneamente a Tivoli, nelle vicinanze di Roma, per partecipare in prima persona alle ricerche.
Quando i poliziotti del commissariato di San Lorenzo, coordinati dal dottor Bruno Samà l’hanno chiamata per dirle che la figlia era nel Parco sulla Tiburtina, la signora si è precipitata immediatamente a riabbracciare la ragazza. M. O. era sola, seduta su un muretto che delimita il parco.
Dei suoi stravaganti «amici» probabilmente conosciuti proprio a Sacile nessuna traccia. Stanca e disillusa,agli agenti in divisa che le chiedevano come stava, non ha voluto dire nulla.
Quando ha visto la mamma, però, non ha perso tempo ed è corsa ad abbracciarla. Ora è di nuovo in viaggio, questa volta per ritornare a casa.