Due molotov sul ballatoio degli uffici Aler

Due bottiglie piene di benzina, una sigaretta che consumandosi avrebbe accesso un «Raudi», petardo in libera vendita che, a sua volta, doveva esplodere facendo scoppiare le due «molotov». È questo l’ordigno ritrovato ieri mattina su un davanzale delle sede Aler in via Sant’Anatolone, al Lorenteggio. Secondo gli esperti della polizia, infatti, a parte la sigaretta - spentasi prima di innescare il petardo - difficilmente il «Raudi» avrebbe fatto esplodere le bottiglie e in ogni caso tutto si sarebbe risolto in una fiammata che, al massimo, avrebbe annerito il muro.
L’allarme è stato lanciato verso le 8.30 quando i primi impiegati hanno aperto la sede Aler. I dipendenti hanno chiamato il 113, sul posto sono arrivati gli investigatori della Digos e gli artificieri. Per ora non ci sono state rivendicazioni.
«Siamo sorpresi, ma non spaventati - ha poi commentato Luciano Niero, presidente dell'Aler Milano - l'ufficio dov’è stato collocato l'ordigno incendiario è un ufficio decentrato che ospita i servizi tecnologici. Non è aperto al pubblico come, ad esempio, quello dell'anagrafe utenza, ma ospita solamente dipendenti che si occupano di citofoni, antenne, ascensori. Una sezione tecnica, quindi. E non certo un edificio simbolo per la nostra azienda al punto da venire colpito per un avvertimento. Inoltre, il davanzale dov’è stato rinvenuto, è quello delle macchinette distributrici di bevande. Ed era chiuso».